Scuderia Tuscia Viterbo ASD


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9-10-2011_2

- 3° Challenge "Città di Viterbo" -
La Scuderia Tuscia Viterbo celebra in pista suoi primi 25 anni di attività agonistica


- report della gara -


1° RAGGRUPPAMENTO - Monopolio delle Alfa 33 Trofeo della Cipierre di San Mariano di Corciano assistite dai validissimi Paletta Bros. e brillantemente condotte dai piloti della Scuderia Tuscia Viterbo.
Le batterie tagliano fuori l'Alfa 33 di Ugo Ilardi, che nelle qualifiche era stato bersagliato da noie meccaniche, e la Peugeot 106 del portacolori della Capena Corse Domenico Pilò. In finale avanzano le AR 33 di Daniele Andreini, Michele Sabia e Ernesto Russo e la 500 di Andrea Marchesani.
Andreini dimostra una grande qualità di pilotaggio e riesce a vincere il Raggruppamento precedendo Sabia senza troppe difficoltà. Ernesto Russo, presidente della Scuderia Tuscia Viterbo, Associazione che festeggia i suoi primi 25 anni di attività, ha la meglio sul mai domo Marchesani.


3° RAGGRUPPAMENTO - Uno dei più nutriti con le Peugeot 106 e 205 E3 N1400. Le qualifiche sono molto serrate e tagliano fuori la 205 di Manuela Botarelli, la 106 ex-Passeri di Giuseppe Pellegrini e la Peugeot 205 di Cerfoglio Procopi. Per il follonichese di origini calabre si ripropongono però i problemi già occorsi allo slalom di Castellina Marittima di due settimane fa, e malgrado gli sforzi disputerà solo una manche di qualifica per poi abbandonare. La finale è tutta per le Peugeot 106, con Giovanni Grante in pompa magna. Già nettamente in testa nella prima manche delle batterie al punto da saltare volontariamente la seconda, non concede nulla agli avversari. Il secondo posto va alla vettura ex-Broccolini e Calzuola di Luca Chioccia, che regola Michele Mocetti della Scuderia Tuscia Viterbo, figlio d'arte: il padre, che ha curato lo sviluppo del motore alla sua 106, era un valente motociclista negli Anni Ottanta.
Quarto posto per Stefano Pisanu.
Con questa vittoria,
GIOVANNI GRANTE si aggiudica il Campionato F. Challenge CSAI Centro Italia 2011, forte di cinque vittorie su cinque gare.

4° RAGGRUPPAMENTO - Tre verificati e per la vittoria duello tra le Peugeot 205 di Luigi Carbone e Marco Ronconi, con il pilota di Vermicino che riesce a spuntarla dopo una finale serratissima. Mai domo il terzo classificato, Cappella, che dispone di una meno fresca A112, ma contiene benissimo lo svantaggio nei confronti degli avversari.

5° RAGGRUPPAMENTO - I "Big" dell'Italia Centrale della N1600 in salita animano una lotta spettacolare. Le batterie vedono la supremazia della Citroen Saxo Vts di Antonio Scappa, mentre per il quarto posto che vale la finale la lotta è tra tre Peugeot 106 pilotate da Andrea Picchetta, Mark "Sbracalo" Fabrizi ed Elisa Finotti. Nella prima batteria Picchetta è in difficoltà, ma i meccanici Modà risolvono brillantemente il problema per la manche successiva. Alla fine è la valida latinense ad essere tagliata fuori, veramente per una inezia. Riporta comunque la vittoria nella classifica Femminile battendo la Botarelli. La finale vede Scappa ancora sugli scudi, e il secondo posto saldamente nelle mani di Luciano Provaroni sulla fedele Peugeot 106 all'ultimo show stagionale. Il terzo posto va al rallista Picchetta regolando il simpatico Fabrizi, che in prova aveva sudato freddo girandosi all'ingresso del Quadrifoglio.

6° RAGGRUPPAMENTO - Il tre volte Campione Italiano della Montagna E1 1400 Emiliano Di Muzio impone la sua classe e conquista una vittoria di carattere nel raggruppamento più nutrito con otto verificati. Le batterie eliminano le Mini Cooper di Mimmo Giovannetti, la Peugeot 106 A 1.6 di Roberto Costa, la Mini Cooper di Fausto Protani in miglioramento prestazionale manche dopo manche ed infine la Alfa Romeo 33 MkI di Giginho Carelli, che regala emozioni sia nelle prove sia nella prima manche di batteria andando su due ruote per due volte all'ingresso della Esse. Un KOT al cambio, però lo elimina sul finire della prima manche di batteria costringendolo a parcheggiare la vettura all'uscita del Lungo Rettifilo. Sono le Peugeot a monopolizzare la finale, con le 106 di Di Muzio I, D'Ascenzo e Cervelli e la 205 di Caputo. Di Muzio -come già successo nelle Batterie- prima si "nasconde", poi sguaina gli artigli e rifila due secondi e quattro centesimi a Luca D'Ascenzo, secondo. Per il terzo posto bella performance di Pierpaolo Caputo che regola "Pezzuto" Cervelli.

7° RAGGRUPPAMENTO - Monopolizzato dalle vetture dello Shark Rally Team, ha visto la supremazia di Adriano Moretti con la efficientissima Renault Clio Williams, che batte la Peugeot 306 di Alessandro Badulati dopo un lungo confronto. Si difende bene il terzo classificato, Serafino Moretti, che impiega la Opel Astra Gsi di "4 di Bastoni" ovvero Giovanni Benedetti.

8° RAGGRUPPAMENTO - In assoluto il Raggruppamento più combattuto, con i primi tre racchiusi nello spazio di 60 centesimi! Già le batterie regalano grandi emozioni, con il neosposo e futuro papà Mattia Caselli-Ciogli che si regala un grosso brivido all'uscita della Esse, per via di un testacoda. La finale prima vede prevalere la Citroen Saxo di Marco Pallottino, al ritorno dopo una lunga assenza, poi Caselli e soprattutto Fabrizio Caprilli che con la sua Peugeot 205 Gti sfrutta tutta la pista e oltre, rialzano la testa. La bandiera a scacchi sancisce la vittoria di Caprilli per soli quattro centesimi su Caselli, e "bronzo" per Pallottino! Mai domo il quarto classificato, Manuel Rodriguez della Scuderia Catria, che con la sua bella Honda Civic V-Tec verde chiaro ha disputato numerosi Formula Challenge nelle ultime settimane: Rignano sull'Arno, Modena e appunto Viterbo. L'argentino lotta fino all'ultimo ma deve rinunciare al podio per una inezia.

11° RAGGRUPPAMENTO - Subito un brutto colpo nelle prove con il KOT al semiasse della Renault Megane di Simone Marotta, che deve abbandonare la corsa parcheggiando sull'erba del Quadrifoglio. Restano così in quattro con Franco Ricci che dopo l'ottima performance di Greccio si conferma e straccia tutti assicurandosi la piazza d'onore nella classifica finale di Campionato.
Il secondo posto arride a Marco Ballarini, al volante di una Renault Clio Super 1600 della Turbocar.
Serratissimo il duello per il terzo gradino del podio. La spunta un grande Leo Francioli della Scuderia Tuscia Viterbo, che con la sua "sempre verde" Fiat Barchetta Trofeo sopravanza la Peugeot 205 Gti di uno spettacolarissimo Alessandro Santoro, di appena 27 centesimi.


10° e 12° RAGGRUPPAMENTO - Finale "assortita" con la Renault New Clio Cup di Daniele Peruzzi che si allena per i prossimi impegni in pista ottenendo il Decimo raggruppamento con la vettura fornita al portacolori del Team Torino Ongaretto in alcune gare della Clio Cup. Il Dodicesimo Raggruppamento va a Paolo Ronconi che riporta in gara la Subaru Impreza Wrx della Latina Competition, rivista a livello meccanico e estetico, in costante miglioramento tra manche e manche.

14° RAGGRUPPAMENTO - E' la gara che decreta il vincitore assoluto. Malgrado i soli due verificati la lotta è accanita sin dalle prove. Davide Belli, figlio d'arte, è più veloce con la sua Formula Arcobaleno rossa, ma Angelo Spagnol non demorde col suo Proto Suzuki Vst 1000. La finale è uno spettacolo. Belli sguaina gli artigli e oltre a comandare le ostilità inizia addirittura a tirare per riprendere e superare Spagnol. I due entrano in confronto all'ultimo giro, alla prima curva Belli sceglie la traiettoria migliore e passa Spagnol il quale parte in testacoda e perde una infinità prima di riprendere!
Davide Belli vince il 3° Challenge "Città di Viterbo" , tra gli applausi di un folto pubblico entusiasta per l'inatteso e spettacolare duello offerto dai piloti.

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